La sorgente di radiazione ultravioletta più utilizzata in acquariologia è rappresentata dalle lampade a scarica in vapore di mercurio a bassa pressione. La lunghezza d'onda fondamentale emessa è di 254 nm che corrisponde al massimo effetto germicida. I modelli comunemente usati sono del tutto simili alle comuni lampade fluorescenti destinate all'illuminazione e ne utilizzano gli accessori (portalampada, starter, reattore). I raggi UV-C agiscono uccidendo funghi, alghe, batterie, parassiti e tutti gli organismi che nuotano liberi nell'acqua che poi vengono costretti a passare nel flusso di acqua che lambisce la lampada. Per essere esatti questi organismi non vengono uccisi immediatamente, ma subiscono una variazione nel loro DNA: la lampada distrugge infatti gli acidi nucleiciche che si trovano all'interno del nucleo oppure ne altera la struttura e di conseguenza la cellula muore. Attenzione che si uccidono solo gli organismi che nuotano nell'acqua e non quelli che sono attaccati alle rocce o vivono sul fondo..